Recensione disonesta su Noctis in Tekken 7

Me n’ero quasi dimenticato che ci sarebbe stato, quando finalmente, lo scorso 20 marzo, al cast di Tekken 7 si è aggiunto anche Noctis da Final Fantasy XV. Questa naturalmente non potrà che essere una recensione disonesta, dal momento che si fondono insieme due delle mie saghe preferite.

Noctis fa letteralmente il botto. E’ una specie di sintesi perfetta tra Jun, Hwoarang e Kazumi (miei combattenti preferiti). Similmente a Jun, ha alcune perfette aperture dall’alto (uf+3, u+2), mentre con Kazumi condivide quelle dal basso che rompono veramente un sacco le scatole (df+2) e la possibilità di raggiungere l’avversario a distanza (f,f+2). Comunque niente di assurdo tipo il raggio di Devil Kazuya o Devil Jin. Con Hworang non condivide tanto i calci, quanto alcune semplicissime pressioni di tasti che si trasformano in velocissime combo (Blitz Rush con 2,2,2,2,2) e alcuni sgambetti (d+4, combinabile in d+4,1,1+2), oltre che la velocità. A parte questi piccoli apprezzamenti squisitamente personali (Jun è stata in assoluto il mio personaggio preferito dell’intera saga), l’intero set di mosse è molto coreografico e bello da vedere, per quanto di per se solo alcuni colpi siano veramente devastanti (diciamo che vige la regola dei tanti piccoli colpi ben assestati).

Molti si sono lamentati che non c’entri molto con Tekken, anche se sinceramente non sono d’accordo (sebbene ammetto di essere molto di parte); in questo ultimo capitolo si schiera nella risma dei personaggi dotati di armi alla Alisa e Yoshimitsu, e coniuga alla perfezione molto caratteristiche dei personaggi maschili (tipicamente colpi forti e lenti) con quelli dei personaggi femminili (colpi deboli, ma veloci). Personalmente lo trovo un mix perfetto.

Inoltre, a differenza degli ultimissimi DLC, non ci sono mosse poco tekkenose, tipo combinazioni b,f o semicerchi in stile Akuma, per quanto mi renda conto che quelle sono necessariamente derivative dai giochi originali. A tal proposito potrei citare il caso di Kazumi, personaggio comunque originale, della quale uno dei linker migliori si esegue premendo b,f (per esempio il Tiger Demon’s Gate, b,f,2,1,4), che trovo abbastanza scomodo (sarà anche per via del tipo di joystick, ma tant’è).

L’unica pecca vera è la scarsità di costumi, che mi ha lasciato un poco deluso, mentre per Geese, Eliza ed Akuma (che ok, non è un DLC, ma è comunque un personaggio esterno) le possibilità di personalizzazione equivalgono a quelle dei personaggi regolari.

Insomma se siete appassionati come il sottoscritto di entrambe le saghe questo non ve lo potete proprio perdere.

Infine segnalo un ottimo video di combo che ho trovato su youtube e sul quale mi sto ancora esercitando, per tutti quelli che volessero approfondire.

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