[apps script] Aggiungere un nuovo foglio a Spreadsheet controllando quelli esistenti

Vediamo come costruire una funzione che ci permetta di creare da apps script un nuovo foglio su spreadsheet ed aggiungerlo a quelli esistenti.

Notiamo che per prendere il riferimento alla cartella esistente utilizziamo:

Il nome del foglio lo vogliamo gestire nel modo seguente: se il nome che stiamo cercando di aggiungere esiste già, allora posponiamo al nome un contatore numerico scritto come (1), (2)… (n). In pratica se esiste già un foglio chiamato Primo Foglio, allora il foglio aggiunto sarà Primo Foglio (1), se esistono entrambi sarà Primo Foglio (2) ecc.

Infine restituiamo il riferimento al foglio appena creato con:

 

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[apps script] Creiamo una funzione personalizzata che esegua la somma sull’intervallo di uno Spreadsheet

Oggi vediamo come creare una funzione per Spreadsheet con Google Apps Script che permetta di sommare tutti gli elementi di un intervallo passato per argomento, al pari della funzione SUM().

Faccio notare che abbiamo usato parseFloat() su tutti i valori, in modo che se venissero passati valori non numeri la funzione restituirebbe #NUM!.

Una volta inserita la funzione nello script possiamo testarla nel modo seguente:

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[apps script] Inviare tramite Gmail un’email ad un elenco di contatti in Spreadsheet

Immaginiamo di avere in Spreadsheet un elenco di indirizzi email a cui vogliamo inviare un messaggio personalizzato.

A tale scopo creiamo un nuovo file con un foglio contenente degli indirizzi nel modo seguente:

Adesso creiamo un bottone al quale collegare lo script che andremo a comporre successivamente. Per aggiungere un pulsante nel foglio di calcolo dobbiamo usare un’immagine, a differenza di quanto accadeva in Excel dove si possono inserire pulsanti da interfaccia. All’immagine assoceremo poi uno script.

Per aggiungere un’immagine andiamo su Inserisci > Immagine…

Prendiamo un’immagine dal nostro computer oppure cerchiamola su Google. Dovremmo arrivare ad una situazione come questa:

A questo punto andiamo su Strumenti > Editor di script e aggiungiamo il nostro script.

Con GmailApp.sendEmail() invieremo l’email utilizzando la nostra casella di posta, mentre con Browser.msgBox() lanceremo un messaggio di conferma delle email inviate.

Fatto questo torniamo nello spreadsheet e clicchiamo col destro sull’immagine. Vedremo comparire in alto a destra dei puntini, clicchiamoci sopra per aprire il menù contestuale.

Scegliamo Assegna script… e nella finestra inseriamo il nome della nostra funzione, ovvero InviaEmailAllaLista

Fatto questo possiamo cliccare sul nostro pulsante e testare il nostro nuovo script.

Se abbiamo fatto tutto bene riceveremo un messaggio di conferma.

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[javascript] Scrivere righe, colonne e formule su Google Spreadsheet utilizzando Google Apps Script (per esordienti totali)

Oggi voglio proporre un esercizio facile facile su Google Spreadsheet, l’equivalente (si fa per dire!) G Suite a Microsoft Excel.

In Excel è possibile aggiungere macro (o script) ai fogli di calcolo utilizzando VBA, mentre Google ha implementato per il medesimo risultato gli script tramite JavaScript.

Prima di cominciare vediamo il risultato che intendiamo ottenere: creare uno script che generi tre colonne di dati, contenenti rispettivamente una sequenza di ID, un elenco di prodotti pescati casualmente da un vettore, delle quantità casuali; in fondo alla tabella vogliamo scrivere il TOTALE utilizzando una funzione di somma.

Quello di sopra è ciò che vogliamo arrivare a vedere alla fine.

Cominciamo allora subito creando un nuovo foglio, che io ho chiamato test script, poi aggiungiamo uno script andando su Strumenti > Editor di script.

A questo punto si aprirà la schermata degli script dove verrà proposta una funzione base. Cancelliamola e creiamo la nostra funzione in questo modo:

Anzitutto creiamo un oggetto collegato al foglio corrente:

Con getActiveSpreadsheet() prendiamo il riferimento alla cartella di lavoro aperta in questo momento (l’equivalente di Workbook in Excel), mentre con getSheets() prendiamo il vettore di tutti i fogli nella cartella di lavoro.

Puliamo anzitutto il foglio da precedenti contenuti con:

Adesso cambiamo il nome del foglio con:

A questo punto possiamo costruire la nostra funzione per popolare il foglio con i dati come da esempio iniziale. Integrando il tutto dovremmo ottenere qualcosa di simile a questo:

Faccio notare che la somma totale dei prodotti la facciamo con =SUM(C2:C100) che impostiamo nella cella alla riga 101 e colonna 3.

Quando abbiamo fatto tutto premiamo il tasto ESEGUI (play). Se è la prima volta che eseguiamo lo script ci verrà chiesto di autorizzarlo per accedere al foglio di lavoro dal quale siamo partiti. Concediamogli l’autorizzazione.

ATTENZIONE! Comparirà una schermata di avviso come se la connessione non fosse sicura, che ci allerterà che stiamo per eseguire uno script non sicuro, dal momento che è uno script personalizzato da noi e non verificato da Google. Clicchiamo su Avanzate e procediamo.

Se tutto è andato bene avremo eseguito il nostro primo script delle Google Apps Script. 🙂

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[javascript] Disegnare sistema solare con Three.js e WebGL

Three.js è una fantastica libreria javascript per il rendering interattivo in 2D e 3D su HTML5. Qualche giorno fa mi sono trovato a voler riprodurre dei fittizi sistemi stellari ed ho deciso di riportare di seguito un esempio semplificato per chiunque volesse provare da se. Il risultato che vogliamo ottenere è il seguente (zoom con rotellina del mouse, tasto sinistro per ruotare, tasto destro per spostare):


      

Già che c’ero ho inserito anche un paio di esempi per confronto con sistemi stellari realistici: in particolare il nostro sistema solare con i suoi otto pianeti principali in proporzione, una seconda versione con i pianeti ingranditi, ma proporzionati sempre al Sole ed infine il sistema Glise 581 sempre in proporzione corretta.

Inutile dire che si tratti di una semplificazione estrema (le orbite sono circolari, anziché essere ellittiche, e giacciono tutte sul medesimo piano), ma è sufficiente a darci un’idea della vastità dello spazio. 🙂

Detto questo mettiamoci all’opera.

Anzitutto procuriamoci Three.js e, già che ci siamo, jQuery (non è indispensabile, ma mi divertirò ad unirli insieme).

Adesso creiamo il contenuto della nostra pagina index.htm

Creiamo anche un file main.css per il foglio di stile ed uno main.js per il codice javascript. 

Colleghiamo le librerie jQuery, three.min.jsOrbitControls.jsthree.interaction.js.

Infine inseriamo un div che farà da contenitore per il nostro rendering. 

Potremmo usare anche un canvas, ma Three.js ci permette di aggiungere un rendering anche al comune DOM in HTML.

Fatto tutto questo sistemiamo velocemente il CSS inserendo il seguente codice:

Inutile dire che ci potremmo divertire a personalizzarlo nei modi più disparati, ma per il momento è quanto ci basta per creare un riquadro nero di 800px di lato.

Fatto tutto questo possiamo cominciare a lavorare sullo script. Definiamo anzitutto il minimo indispensabile:

In questo modo abbiamo definito la camera, la scena (è dove aggiungeremo tutti gli oggetti), il renderer che produrrà l’elemento DOM da aggiungere al suddetto div, i controlli che ci permetteranno di muovere la telecamera rispetto alla scena e il sistema di interazione (per sviluppi futuri).

Per far funzionare il tutto creiamo una funzione chiamata init(), il nome è comunque a piacere, che lanciamo all’inizio, ed una funzione animate() che richiamiamo subito dopo.

Grazie a requestAnimationFrame( animate ) animiamo tutto il sistema. Dopo approfondiremo.

Intanto cominciamo disegnando un singolo corpo nello spazio (banalmente una sfera).

Per poter gestire l’oggetto appena creato aggiungiamolo al vettore pianeti che dichiariamo come variabile globale.

Per aggiungere un grosso oggetto al centro ci sarà sufficiente quindi usare, dentro la funzione init() alla riga evidenziata:

Gli oggetto saranno aggiunti su un piano cartesiano tridimensionale, di coordinate x, y e z. La posizione (0,0,0) è quindi all’origine degli assi del piano cartesiano. La telecamera punta direttamente verso questo origine ad una distanza sull’asse z di 10.

Proviamo ad aggiungere una seconda sfera con:

A questo punto vogliamo aggiungere anche il cerchio dell’orbita, che appunto non è altro che una circonferenza (nel nostro caso semplificato eh!):

La nostra funzione accetta come argomento il raggio dell’orbita, che sarà disegnata centrata in (0,0,0).

La circonferenza è composta di 64 segmenti che collegano altrettanti vertici. Creiamo quindi la geometria nella qual inseriamo le coordinate dei vertici, il tutto sarà poi riempito con il materiale di tipo LineBasicMaterial.

Integriamo la funzione in quella per creare i singoli pianeti, utilizzando un argomento apposito per poter decidere se aggiungerla o meno.

Con Math.sqrt(x*x + y*y) calcoliamo il raggio per ciascuna orbita, ossia la distanza del corpo sul piano xy rispetto all’origine degli assi.

Adesso proviamo ad aggiungere i seguenti pianeti:

Dovremmo poter vedere un sistema statico, simile a quello dell’esempio.

Adesso cominciamo ad animarlo, preparando anzitutto la funzione che farà ruotare i pianeti. Per farlo ruotare utilizziamo delle coordinate polari, dove ci sarà sufficiente aumentare l’angolo theta.

La funzione ruota accetta un oggetto m e un valore per la “massa”, che ci permetterà di fare variazioni sulla velocità globale del sistema. Dal momento che la velocità dei pianeti varia con l’inverso della distanza, secondo la seguente formula:

v_{o}\approx {\sqrt {{\frac {GM}{r}}}}

Possiamo approssimare il moto angolare con una variazione di theta come segue:

Quindi applichiamo il movimento per ogni singolo corpo creando una specifica funzione:

In questo modo facciamo due cose. Con:

Facciamo ruotare i corpi attorno a se stessi (rotazione).

Con:

Li facciamo ruotare attorno alla stella (rivoluzione).

Aggiorniamo infine la funzione animate():

Infine aggiungiamo lo sfondo stellato generando dei punti casuali nello spazio tutto intorno con:

Ed impostiamo la telecamera di base:

In questo modo posizioniamo la telecamere con l’inquadratura leggermente inclinata e di lato rispetto al sistema.

L’intero script che utilizziamo è il seguente:

Se abbiamo fatto tutto bene otterremo il risultato di sopra.

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