[php] Modificare programmaticamente i prezzi nel carrello di WooCommerce su WordPress

Immaginiamo di voler modificare i prezzi dei prodotti su WooCommerce una volta che sono stati inseriti nel carrello. Nel mio esempio voglio aggiungere uno sconto del 50% su un prodotto quando vengono comprati almeno 2 prodotti dello stesso tipo.

Per fare questo anzitutto voglio calcolare quanto verrebbe il costo di un singolo prodotto affinché la somma di tutti i prodotti, dello stesso tipo, risulti tale che 1 solo dei prodotti sia scontato al 50%.

Ammettiamo che n sia il numero di prodotti (n ≥ 2), s lo sconto (nel mio caso 50%) e x il prezzo di ciascun prodotto. Avremo

n*x=x*s+(n-1)*x

x = x*(s+n-1)/n

Stabilito questo usiamo il hook per WooCommerce woocommerce_before_calculate_totals inserendo il nostro calcolo per ultimo (dopo tutti gli eventuali plugin).

La base del codice che vogliamo usare è la seguente:

Questa funzione può essere inserita dentro functions.php del nostro tema.

Detto questo dobbiamo anche prendere in considerazione che sul prezzo finale del prodotto potrebbero incidere ulteriori parametri (derivati magari da altri plugin) che potrebbero variare il prezzo. Per ovviare a questo problema legherò il hook alla fine di tutte le altre eventuali operazioni (da qui il valore 1000 nell’ordinamento di esecuzione del hook) e calcolerò il prezzo a partire da quello base, applicando poi il modificatore che sarebbe risultato prima del mio sconto.

La nuova funzione sarà la seguente:

Volendo calcolare il valore scontato al 50% al parametro p ho inserito il valore 0.5.

In questo modo calcoliamo il prezzo finale che dovrebbe avere ciascun prodotto, affinché risulti che la somma dei prodotti sia la somma di un prodotto scontato al 50% e di tutti gli altri a prezzo pieno (compresi gli eventuali modificatori).

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[wordpress] Aggiungere un utente amministratore programmaticamente

Per creare un utente amministratore per il nostro sito di WordPress utilizzando solo il codice di programmazione (immaginiamo per esempio di aver dimenticato l’utente principale e non voler fare modifiche sul database, dove per altro sarebbe ancora più facile), è sufficiente procedere nella maniera seguente.

Apriamo il file functions.php che si trova nella cartella del tema, tipicamente in /wp-content/themes/

In fondo al file aggiungiamo il seguente pezzo di codice:

A questo punto eseguiamo una qualunque pagina del sito, per esempio la home page, ed il gioco è fatto. 🙂

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[woocommerce] Nascondere gli attributi senza alcuna variante attiva

In WooCommerce è possibile creare prodotti con diverse varianti. Immaginiamo di avere una situazione come la seguente:

 

In questo caso la prima variante di colore non è disponibile in alcuna taglia e se la proviamo a selezionare ci compare un avviso che ci dice che non c’è alcun prodotto selezionabile. Per evitare che il cliente debba testare tutte le combinazioni inutilmente WooCommerce, sotto a 10 variazioni per prodotto, tende a nascondere automaticamente le combinazioni inesistenti.

Quando però, come in questo caso, il numero di variazioni aumenta per motivi di prestazioni l’opzione non è attiva. Per aumentare tale limite basta aggiungere a functions.php nel nostro tema le seguenti righe di codice:

A questo punto vedremo un risultato come il seguente (abbiamo impostato il limite a 500):

Si può notare come il primo colore, assieme ad altri, è automaticamente sparito.

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[wordpress] Too few arguments to function wpdb::prepare()

Soluzione veloce: Nella funzione $wpdb->prepare() va aggiunto almeno un argomento, che può essere anche array(), nella maniera seguente $wpdb->prepare( “SELECT * FROM tabella” , array() ).

Questo errore si presenta perché nella funzione $wpdb->prepare() manca un argomento, ovvero quello dei parametri da “preparare” dentro la query. Supponiamo per esempio di avere una variabile $id che vada inserita in una query. La seguente operazione sarebbe sbagliata:

L’errore sarebbe sia pratico che concettuale. Anzitutto questa scrittura di per se non necessita del $wpdb->prepare() dal momento che la variabile è già inserita nella stringa.

In secondo luogo la definizione della funzione prevede l’utilizzo di almeno due argomenti, come descritto qui: wpdb::prepare( string $query, array|mixed $args )

La funzione corretta sarebbe:

Oppure:

 

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[wordpress] Aggiungere foglio di stile in ultima posizione nel head (intestazione)

Una cosa molto seccante in WordPress, quando si va a modificare il foglio di stile di un tema (specialmente se un tema child), è dover forzare le proprietà con l’istruzione !important, perché altrimenti prevalgono gli stili di plugin o altri elementi che sono stati aggiunti in precedenza al tema.

Una soluzione che adotto spesso è quella di aggiungere un mio foglio di stile supplementare e farlo apparire in ultima posizione rispetto ai fogli di stile richiamati nell’intestazione. In questo modo le proprietà ivi inserite potranno sovrascrivere senza difficoltà quelle dei precedenti fogli.

Per farlo anzitutto posizioniamoci nella cartella del nostro tema e aggiungiamo un foglio di stile, per esempio stile-finale.css

Do per scontato che le modifiche vengano fatte ad un tema child, ma vale lo stesso con un tema genitore.

A questo punto andiamo dentro functions.php e aggiungiamo il seguente codice in fondo:

Il 9999 sta a rappresentare l’ordine in cui verrà inserito il foglio di stile e si suppone che non ci siano altri 9.999 fogli già esistenti.

Fatto! 🙂

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[wordpress] Got error ‘PHP message: PHP Fatal error: Unknown: Cannot use output buffering in output buffering display handlers in Unknown on line 0\n’

Problema: WordPress risulta bloccato on errore Server Error 500 oppure (nel registro degli errori) con Got error ‘PHP message: PHP Fatal error: Unknown: Cannot use output buffering in output buffering display handlers in Unknown on line 0\n’

Questo problema potrebbe dipendere dalla configurazione della cache internamente a WordPress oppure da qualche plugin ad essa collegato. In generale l’errore si risolve modificando il file wp-config.php

Aprile il file e aggiungiamo, oppure modifichiamo se già esiste, la seguente riga:

In questo modo aumenteremo la memoria a disposizione della piattaforma per gestire la cache e il problema dovrebbe risultare risolto.

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[WordPress] Creare un’area widget personalizzata in 6 semplici passaggi

Le aree dei widget in WordPress dipendono sempre dal template utilizzato, quindi per aggiungere un’area widget personalizzata bisogna modificare il template specifico che ci interessa.

Prima di cominciare procuriamoci tutto il necessario:

  1. Avere installato WordPress (lo si può scaricare da qui)
  2. Utilizziamo il template Twenty Sixteen (ricordo che la procedura è valida per qualunque template)

Se abbiamo tutto pronto cominciamo.

1. Apriamo l’editor di WordPress

L’editor si trova in Bacheca > Aspetto > Editor.

2. Andiamo su functions.php

Una volta aperto l’editor andiamo su functions.php, selezionabile dall’elenco a destra.

A questo punto spostiamoci in fondo al file e aggiungiamo il seguente codice:

Faccio notare come il nome della funzione, nuovo_widget(), è assolutamente arbitrario, purché rispetti i parametri di programmazione in PHP.

Dentro eseguiamo il metodo register_sidebar che permette di definire una specifica sidebar.

I parametri passabili tramite array sono:

  • name – il nome della sidebar, un testo descrittivo
  • description – la descrizione della sidebar, che apparirà sotto il suo nome nella bacheca, non è obbligatorio
  • id – identificativo della sidebar, deve essere tutto minuscolo e senza spazi, di predefinito è un valore numerico intero autoincrementale
  • before_widget – codice HTML da anteporre ad ogni widget
  • after_widget – codice HTML da posporre ad ogni widget
  • before_title – codice HTML da anteporre ad ogni titolo di widget
  • after_title – codice HTML da posporre ad ogni titolo di widget

Una volta aggiunto il codice premiamo su Aggiorna file.

3. Andiamo su page.php

Adesso aggiungiamo il widget in tutte le posizioni che desideriamo. Nel nostro caso lo aggiungeremo sul lato sinistro di tutte le pagine, modificabili da file page.php

Andiamo quindi a modificare il file page.php

Individuiamo la riga con get_header(); e posizioniamoci alla riga successiva aggiungendo il seguente codice:

Ricordiamoci che nuova-sidebar è l’ID che abbiamo definito prima per la nostra sidebar, mentre la classe barra-sinistra la dovremo ancora definire.

Individuiamo la riga con:

E modifichiamola nel modo seguente:

In questo modo il contenitore principale sarà modificato in base alla presenza o meno del widget. La situazione di partenza era questa:

Noi vogliamo arrivare ad una nuova situazione simile a questa:

4. Modifichiamo il style.css

Adesso non ci resta che aggiungere gli stili appena utilizzati. Andiamo quindi a modificare il Foglio di stile (style.css)

In fondo al file aggiungiamo le seguenti due righe di CSS (queste sono molto essenziali, per ottenere un risultato migliore bisognerebbe rielaborarle un po’).

Salviamo il file.

5. Andiamo sui Widget

Adesso è il momento di testare il nostro nuovo widget, spostiamoci perciò nei widget ed inseriamo nella nuova area, per esempio, il widget per la ricerca.

6. Risultato

A questo punto possiamo aprire il nostro sito e verificare il risultato, che dovrebbe apparire così.

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[php] Interroghiamo un database MySQL su cluster mediante il PHP

Obiettivo: anzitutto creiamo una classe per mediare la connessione MySQL (con o senza cluster è indifferente) e testiamo il cluster MySQL creato nell’esercizio precedente

Per realizzare il nostro scopo avviamo un server apache sulla nostra macchina host, dove abbiamo già avviato 3 macchine virtuali che costituiscono il nostro MySQL Cluster.

Per avviare il server apache mi avvarrò di XAMPP.

Inoltre prima di procedere devo inoltrare la porta 3306 verso il MySQL Cluster Manager che ho configurato in precedenza. Per farlo mi è sufficiente spostarmi in File ⇒ Preferenze ⇒ Rete

Selezioniamo la nostra Rete NAT corrispondente al cluster che abbiamo realizzato e andiamo a configurare l’inoltro delle porte, per ottenere qualcosa di simile a questo:

A questo punto andiamo nel nostro PHP. Creiamo anzitutto un file /inc/MySQLDb.php contenente il seguente codice:

Andiamo adesso a creare il nostro file index.php:

Eseguendo la pagina index.php è molto probabile incorrere nel seguente output di errori:

Questo tipo di errore può dipendere o dal fatto che stiamo richiedendo una query troppo grossa, oppure perché il nostro Server MySQL non è predisposto per accettare le connessioni dall’esterno.

Per risolvere il problema procediamo nel modo seguente.

Anzitutto creiamo un utente apposito con il quale ci collegheremo dall’esterno (nel mio caso gli garantirò tutti i permessi possibili su tutti i database, ovviamente andrebbe limitato ad uno specifico database).

Accediamo al mysql sul nostro cluster manager digitando:

Inseriamo la password di root e poi eseguiamo le seguenti due query per creare l’utente zelda:

Faccio notare che con ‘zelda’@’192.168.56.1’ garantiamo l’accesso all’utente zelda dall’indirizzo 192.168.56.1 che è l’indirizzo esterno della nostra rete NAT su Virtual Box.

Digitiamo exit per uscire e andiamo a modificare il file di configurazione del mysql:

Cerchiamo la voce bind-address e commentiamola in modo che risulti in questo modo:

Infine modifichiamo anche il file /etc/mysql/my.cnf

Inseriamo in fondo max_allowed_packet=16M in modo tale che il file risulti così

Quest’ultima modifica è di solito sufficiente per correggere il precedente errore, se dovesse ripresentarsi possiamo alzare ancora questo valore.

Fatto tutto questo riavviamo il servizio mysql digitando:

Se abbiamo fatto tutto bene non ci saranno errori.

A questo punto modifichiamo il file index.php di sopra perché appaia in questo modo:

Eseguendo la pagina dovremmo vedere qualcosa di simile a questo:

Questo significa che è tutto andato correttamente. A questo punto divertiamoci ad inserire qualche altro utente e generare una tabella con HTML corretto. Modifichiamo il file PHP come segue:

Il risultato, aggiornando la pagina, dovrebbe essere simile a questo:

Infine facciamo una prova per caricare di dati il nostro cluster.

Modifichiamo il file index.php alterando la parte dell’inserimento degli utenti come segue:

Prima di aggiornare la pagina andiamo nel nostro cluster manager e digitiamo:

Quello che dovremmo vedere sarà un risultato simile a questo:

Inserendo 10.000 record, con il precedente script, dovremmo vedere questa “importante” differenza:

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Labirinto disegnato in PHP

Per gli appassionati di Pathfinder come me capita di fare il master e voler proporre qualche simpatico labirinto ai propri avventurieri. Online si trovano già moltissimi generatori di dungeon, però ho deciso di svagarmi un po’ questo sabato pomeriggio creando uno tutto mio in PHP.

Questo è il risultato (si rigenera ad ogni refresh della pagina):

Vediamo il codice sufficiente per ottenerlo:

Le impostazioni nell’esempio sono le medesime per ottenere l’immagine di sopra.

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Calcolare indirizzo IP e rete in PHP

In rete si trovano già numerosi calcolatori di indirizzi IP e rete, come per esempio questo oppure questo.

Prendendo spunto da essi ecco una classe in PHP per ottenere i medesimi risultati. Lo scopo principale in questo caso è utilizzare le operazioni binarie in PHP per calcolare i vari valori di ID Rete, Subnet mask, ecc.

Ecco di seguito un esempio di utilizzo:

 

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